Punti chiave:
- In tedesco esistono 8 aggettivi possessivi di base: mein, dein, sein, ihr, unser, euer, ihr e Ihr (di cortesia).
- La radice dipende da chi possiede (er=sein, sie=ihr), al contrario dell'italiano dove suo/sua è ambiguo.
- La desinenza si accorda con la cosa posseduta e cambia per genere e caso, come l'articolo ein/kein.
- euer perde la -e con la desinenza (eure Mutter) e non si mette mai l'articolo davanti al possessivo.
Quali sono gli aggettivi possessivi in tedesco
In tedesco ogni persona ha il suo aggettivo possessivo di base (il cosiddetto Possessivartikel). Prima di vedere le desinenze, conviene imparare le forme “nude”, cioè senza terminazione. Se vuoi inquadrarle nel quadro generale, tienile accanto alla nostra guida completa alla grammatica tedesca.
- mein → mio (ich)
- dein → tuo (du)
- sein → suo, di lui / di esso (er/es)
- ihr → suo, di lei (sie)
- unser → nostro (wir)
- euer → vostro (ihr)
- ihr → loro (sie)
- Ihr → Suo/Vostro di cortesia (Sie), sempre con la maiuscola
Esempio: mein Bruder (mio fratello), deine Schwester (tua sorella), unser Haus (la nostra casa).
La grande differenza con l’italiano: la radice dipende da chi possiede
Qui c’è il punto che manda in confusione chi parla italiano. Da noi suo e sua sono ambigui: “la sua auto” può essere di Marco o di Anna, lo capisci solo dal contesto. In tedesco, invece, la radice del possessivo cambia in base a chi possiede:
- Marco e la sua auto → Marco und sein Auto (di lui: sein)
- Anna e la sua auto → Anna und ihr Auto (di lei: ihr)
A decidere tra sein e ihr è quindi il genere del possessore (er → sein, sie → ihr), non quello della cosa posseduta. È l’esatto contrario del ragionamento italiano, dove conta la cosa.
Se hai studiato un po’ d’inglese, hai già un aggancio: sein e ihr funzionano come his e her, che pure cambiano a seconda di chi possiede. La differenza è che il tedesco, oltre alla radice, aggiunge anche una desinenza.
Le desinenze: il possessivo si accorda con la cosa posseduta
Scelta la radice giusta, resta la seconda metà del lavoro: aggiungere la desinenza, che si accorda in genere, numero e caso con il nome che segue. La buona notizia è che le terminazioni sono sempre le stesse per tutti i possessivi, perché seguono il modello dell’articolo indeterminativo ein (e di kein). Al nominativo:
- maschile: mein Vater (nessuna desinenza)
- neutro: mein Kind (nessuna desinenza)
- femminile: meine Mutter (desinenza -e)
- plurale: meine Eltern (desinenza -e)
Suggerimento: impara una volta sola lo schema delle desinenze con mein e poi applicalo identico a dein, sein, ihr, unser e euer. Non devi rifare la tabella per ogni persona.
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La declinazione per casi: nominativo, accusativo e dativo
Il tedesco ha i casi, quindi la desinenza del possessivo cambia anche a seconda della funzione del nome nella frase. Vediamo mein con quattro nomi (der Vater, das Kind, die Mutter, die Freunde):
- Nominativo (soggetto): mein Vater, mein Kind, meine Mutter, meine Freunde
- Accusativo (complemento oggetto): meinen Vater, mein Kind, meine Mutter, meine Freunde
- Dativo: meinem Vater, meinem Kind, meiner Mutter, meinen Freunden
Nota che all’accusativo cambia solo il maschile (mein → meinen): è lo stesso comportamento degli articoli. Per vedere questi possessivi dentro frasi complete, dai un’occhiata a come costruire una frase in tedesco.
Esempio: Ich sehe meinen Vater (vedo mio padre, accusativo) → Ich helfe meinem Vater (aiuto mio padre, dativo).
Attenzione a euer
euer è l’unico un po’ ribelle: quando prende una desinenza, perde la -e interna. Quindi non “euere Mutter” ma eure Mutter, non “eueren Vater” ma euren Vater, eurem Kind al dativo.
E il genitivo?
Manca solo il quarto caso, il genitivo, che esprime il possesso (“di…”). Le desinenze sono -es al maschile e neutro, -er al femminile e al plurale: meines Vaters, meines Kindes, meiner Mutter, meiner Freunde. Lo incontri in frasi come das Auto meines Bruders (l’auto di mio fratello). All’inizio lo userai poco parlando, ma è utile riconoscerlo quando leggi.
Quando il possessivo diventa pronome
Se togli il nome perché è già chiaro dal contesto, il possessivo resta da solo e prende desinenze un po’ più marcate, funzionando come un pronome (il nostro “il mio”, “la mia”). È comodo nelle risposte brevi:
- Ist das dein Buch? – Ja, das ist meins. → È il tuo libro? Sì, è il mio.
- Wessen Tasche ist das? – Das ist ihre. → Di chi è questa borsa? È la sua (di lei).
Non serve impararlo subito a fondo: basta sapere che, quando il nome sparisce, il possessivo “si allunga” e sta in piedi da solo.
Esempi con la famiglia e gli oggetti di tutti i giorni
Il modo migliore per fissare i possessivi è abbinarli a parole che usi ogni giorno. Se ti servono altri vocaboli da combinare, parti dalle 300 parole tedesche più utilizzate.
- mein Handy → il mio cellulare
- deine Tasche → la tua borsa
- sein Hund → il suo cane (di lui)
- ihre Katze → il suo gatto (di lei)
- unsere Wohnung → il nostro appartamento
- ihre Kinder → i loro figli
Gli errori più comuni di chi parla italiano
- Confondere sein e ihr: ricorda che la radice dipende dal possessore, non dalla cosa posseduta.
- Dimenticare la desinenza davanti al femminile o al plurale: si dice meine Mutter, non “mein Mutter”.
- Aggiungere l’articolo davanti al possessivo: “das mein Buch” non esiste, si dice solo mein Buch.
- Declinare male euer: la forma giusta è eure Freunde, non “euere Freunde”.
Il mio consiglio da madrelingua tedesca: non cercare di imparare tutta la tabella a memoria in un colpo solo. Parti da mein e dein al nominativo, usali ogni giorno con gli oggetti intorno a te (mein Kaffee, dein Buch) e aggiungi un caso alla volta. Le desinenze arriveranno quasi da sole, perché sono le stesse di ein e kein che incontri di continuo.
Domande frequenti
Come si dice “mia madre” in tedesco? meine Mutter: Mutter è femminile, quindi il possessivo prende la desinenza -e.
Qual è la differenza tra sein e ihr? sein è il possessivo di lui (er/es), ihr quello di lei (sie): dipende da chi possiede, non dall’oggetto.
Perché a volte si dice meinen e a volte mein? Perché la desinenza cambia con il caso: mein Vater al nominativo diventa meinen Vater all’accusativo.
Come allenare gli aggettivi possessivi in tedesco
Il segreto è usarli subito, senza aspettare di “sapere tutta la tabella”: prova a dire “il mio, la mia, i miei” con gli oggetti che hai davanti e correggi la desinenza volta per volta. Per un metodo che ti faccia arrivare a parlare in fretta, dai un’occhiata ai metodi per imparare il tedesco rapidamente.
Qual è la cosa che ti sembra più strana, dover scegliere tra sein e ihr o aggiungere le desinenze? Scrivi una frase di prova nei commenti e la controlliamo insieme!



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