Punti chiave:
- Buonasera in spagnolo si dice buenas tardes nel pomeriggio e buenas noches quando è già buio.
- Buenas noches serve sia per salutare la sera sia per augurare la buonanotte.
- Nel parlato di tutti i giorni gli spagnoli usano spesso solo buenas, valido dal pomeriggio a sera.
- Con lo usted il saluto non cambia: cambia il tono, non la formula.
Come si dice “buonasera” in spagnolo?
La cosa più importante da sapere è che in spagnolo non esiste un’unica parola per “buonasera”: la scelta dipende dall’ora e dalla luce. Le due formule da imparare sono buenas tardes e buenas noches. La prima copre il pomeriggio e la prima serata, la seconda entra in gioco quando è ormai buio. La divisione della giornata, insomma, non coincide con la nostra, ed è proprio qui che si nascondono i piccoli errori.
Suggerimento: pensa alla luce, non all’orologio. Finché c’è chiaro usi buenas tardes; appena cala il buio passi a buenas noches. In estate, in Spagna, puoi tranquillamente dire buenas tardes anche alle otto di sera, perché c’è ancora luce.
Buenas tardes: il pomeriggio e la prima serata
Buenas tardes si usa dal primo pomeriggio, più o meno dopo pranzo (verso le 14), fino al tramonto. È il saluto giusto quando entri in un negozio nel pomeriggio, quando arrivi a un appuntamento o quando incontri un vicino di casa. Vale sia per dire “buonasera” quando arrivi, sia come formula di cortesia generica.
Si pronuncia all’incirca “buénas tárdes”, con l’accento sulla prima e di buenas e sulla a di tardes. La d spagnola è molto morbida, quasi una “th” dolce dell’inglese.
Esempio: entri in una panetteria alle cinque del pomeriggio e dici ¡Buenas tardes! prima di ordinare. È esattamente ciò che farebbe un madrelingua.
Buenas noches: quando è buio (e per la buonanotte)
Buenas noches si usa quando è già notte, cioè dopo il tramonto. Ha una particolarità che spiazza chi impara: serve sia per salutare qualcuno la sera, sia per augurare la buonanotte quando ci si congeda. Una sola espressione fa il lavoro che in italiano dividiamo tra “buonasera” e “buonanotte”.
Migliora il tuo spagnolo con MosaLingua Premium
Prova gratuitamente la nostra soluzione tutto in uno per fare progressi rapidi

- memorizza il vocabolario utile grazie a un metodo basato sulle scienze cognitive;
- migliora la tua comprensione orale con video, podcast e dialoghi adatti al tuo livello;
- apprendi la grammatica in modo semplice e intelligente;
- parlate con un tutor IA disponibile 24 ore su 24 per migliorare le vostre abilità orali.
Si pronuncia “buénas nóches”, con la ch uguale a quella di “ciao”. Quindi con la stessa formula puoi accogliere un ospite che arriva a cena e poi salutarlo quando esce.
Esempio: arrivi a una cena alle nove di sera e dici Buenas noches; a mezzanotte, andando via, ripeti Buenas noches con il senso di “buonanotte”.
“Buenas”: la scorciatoia che usano tutti
Nella vita di tutti i giorni gli spagnoli accorciano spesso il saluto e dicono semplicemente buenas. È informale, comodissima e soprattutto risolve il dubbio sull’ora: va bene sia nel tardo pomeriggio sia di sera, perché non specifica tardes o noches.
La senti di continuo quando qualcuno entra in un bar, in un negozio o in un ascensore. È il piccolo trucco che ti fa sembrare subito più spontaneo. Per allenare bene i suoni, dai un’occhiata anche a come migliorare la tua pronuncia spagnola.
Formale o informale? Con usted cambia il tono, non la formula
Una buona notizia: buenas tardes e buenas noches vanno bene in ogni contesto, formale o informale. Che tu stia parlando con un amico dandogli del tú o con una persona a cui dai del usted, la formula di saluto resta identica. A cambiare è il tono e, semmai, ciò che aggiungi dopo.
Esempio: con un amico dici ¡Buenas tardes! ¿Qué tal? (“come va?”), mentre con un cliente o una persona anziana dici Buenas tardes, ¿cómo está usted? Il saluto iniziale non cambia, cambia la domanda che segue.
Gli altri saluti spagnoli da conoscere
Per completare il quadro della giornata, ecco le altre espressioni che ti servono:
- Buenos días → “buongiorno”, dal mattino fino a pranzo.
- Hola → “ciao”, il jolly informale che funziona a qualsiasi ora.
- Adiós → “arrivederci”, per congedarsi.
- Hasta luego → “a dopo, ci vediamo”, informale e frequentissimo.
Se vuoi approfondire i saluti informali e le loro sfumature, trovi tutto nella nostra guida su come si dice ciao in spagnolo.
Il mio consiglio da madrelingua spagnola: non fissarti sull’orologio, guarda fuori dalla finestra. Noi passiamo a buenas noches quando è buio, non a un’ora precisa, ed è per questo che d’estate sentirai buenas tardes anche molto tardi. E se hai un dubbio, di’ semplicemente buenas: è quello che facciamo noi mille volte al giorno.
Adesso hai tutto per salutare in spagnolo a ogni ora: buenas tardes con la luce, buenas noches con il buio e buenas quando vuoi andare sul sicuro. Sono formule piccole ma preziose, soprattutto se stai preparando un viaggio: le ritrovi tra le prime frasi utili per parlare spagnolo in viaggio.
E tu, in quale situazione ti immagini a dire il tuo primo buenas tardes? Raccontacelo nei commenti!



Commenti