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Imperativo in spagnolo: come si forma e quando si usa

Elisa Aggiornato il 21 Luglio, 2026
L'imperativo in spagnolo è il modo che usi per dare ordini, istruzioni, consigli e inviti, da habla más despacio a ven aquí. Lo incontri ovunque, dalle ricette alle indicazioni stradali, ed è più regolare di quanto sembri. In questa guida vedi come si forma l'affermativo e il negativo, i verbi irregolari più comuni, dove vanno i pronomi e gli errori tipici da evitare, con tanti esempi pratici da usare subito.
Imperativo in Spagnolo

Punti chiave:

  • L’imperativo in spagnolo serve per dare ordini, consigli e inviti.
  • Affermativo con : spesso coincide con la terza persona del presente.
  • Il negativo usa sempre il congiuntivo: no hables, no vengas.
  • Verbi irregolari da ricordare: ven, haz, di, pon, sal, ten.
  • I pronomi si attaccano nell’affermativo (dímelo), vanno prima nel negativo.

Che cos’è l’imperativo in spagnolo?

L’imperativo in spagnolo è il modo verbale che usi per dare ordini, istruzioni, consigli o inviti: habla más despacio → parla più piano, ven aquí → vieni qui. È uno dei modi più utili nella vita di tutti i giorni, perché lo senti ovunque, dalle ricette alle indicazioni stradali. La buona notizia è che, una volta capita la logica, è più regolare di quanto sembri.

C’è però una distinzione importante e ci torniamo subito: la forma affermativa (fai qualcosa) e quella negativa (non fare qualcosa) si costruiscono in modo diverso. Vediamole una alla volta, con esempi pratici.

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Il mio consiglio da insegnante è di imparare l’imperativo direttamente con i verbi che useresti davvero: oye → senti, mira → guarda, dime → dimmi. Sono espressioni che gli spagnoli usano in continuazione e ti fanno suonare subito più naturale.

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L’imperativo affermativo in spagnolo

Per la forma affermativa, la persona più usata è il (informale). Per i verbi regolari basta prendere la terza persona singolare del presente:

  • hablarhabla (parla)
  • comercome (mangia)
  • vivirvive (vivi)

Per la forma di cortesia usted e per il plurale, si usano le forme del congiuntivo:

  • usted: hable, coma, viva
  • vosotros (voi, in Spagna): hablad, comed, vivid
  • ustedes (loro/voi formale): hablen, coman, vivan

I verbi irregolari all’imperativo

Alcuni verbi molto comuni hanno una forma irregolare per il affermativo. Vale la pena impararli a memoria, perché si usano di continuo:

  • venirven (vieni)
  • tenerten (tieni, abbi)
  • ponerpon (metti)
  • salirsal (esci)
  • hacerhaz (fai)
  • decirdi (di’)
  • ser (sii)
  • irve (vai)

Per esempio: ven a mi casa → vieni a casa mia, haz la cena → prepara la cena. Se vuoi rivedere come funzionano i verbi in generale, dai un’occhiata alla coniugazione spagnola.

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L’imperativo negativo in spagnolo

Qui c’è il cambio più importante: per dire “non fare qualcosa” non si usa la forma affermativa con un “no” davanti, ma sempre il congiuntivo. Confronta:

  • habla → parla, ma no hables → non parlare
  • come → mangia, ma no comas → non mangiare
  • ven → vieni, ma no vengas → non venire

Le altre persone seguono la stessa logica: no hable (usted), no habléis (vosotros), no hablen (ustedes). Tenere a mente questa differenza tra affermativo e negativo è il vero segreto per non sbagliare. Per approfondire la struttura della lingua, è utile anche la guida su come imparare la grammatica spagnola.

Imperativo e pronomi: dove si mettono?

Quando l’imperativo si combina con i pronomi (mi, ti, lo, la), la posizione cambia a seconda della forma:

  • Affermativo: il pronome si attacca al verbo. Dímelo → dimmelo, háblame → parlami, levántate → alzati.
  • Negativo: il pronome va prima del verbo. No me lo digas → non dirmelo, no te levantes → non alzarti.

È lo stesso meccanismo dell’italiano “dimmi/non dirmi”, quindi con un po’ di pratica diventa automatico. Per altri verbi e tempi utili, c’è la panoramica sui verbi in spagnolo.

Esempi pratici con l’imperativo

Ecco alcune frasi che senti spesso e che puoi usare subito:

  • Oye, ¿tienes un momento? → Senti, hai un momento?
  • Mira esto → Guarda questo
  • Pásame la sal, por favor → Passami il sale, per favore
  • No te preocupes → Non preoccuparti
  • Ten cuidado → Stai attento (abbi cura)
  • Dame un momento → Dammi un momento
  • No te preocupes por eso → Non preoccuparti di questo

Noterai che molte di queste frasi sono talmente comuni da diventare quasi automatiche: vale la pena impararle come blocchi, senza scomporle ogni volta.

Consiglio: crea una flashcard per ogni coppia affermativo/negativo (per esempio habla / no hables) e ripassala con la ripetizione dilazionata, il metodo alla base dell’app MosaLingua. Allenare le due forme insieme è il modo più rapido per fissare la regola senza confonderti.

Dare del tu o del Lei: quale imperativo scegliere

In spagnolo la scelta tra forma informale e formale è netta e cambia il verbo. Con amici, familiari e coetanei usi il : habla, ven, dime. In una situazione formale, con un cliente o una persona che non conosci, passi a usted e quindi alle forme del congiuntivo: hable, venga, dígame. In America Latina, dove il “vosotros” non si usa, il plurale è sempre ustedes (hablen, vengan), sia in contesti formali sia informali. Insomma, prima di dare un ordine o un consiglio, chiediti che rapporto hai con la persona: è la stessa logica del “tu” e del “Lei” italiano, ma qui si riflette direttamente nella forma del verbo.

Gli errori più comuni con l’imperativo spagnolo

Ecco le trappole tipiche per chi parte dall’italiano:

  • Costruire il negativo come l’affermativo: si dice no hables, non “no habla”.
  • Dimenticare l’accento quando si attaccano i pronomi: dímelo, háblame lo richiedono.
  • Confondere le forme di tú e usted: ven (tú) ma venga (usted).
  • Usare il “voi” italiano pensando al vosotros anche in America Latina, dove invece serve ustedes.

Domande frequenti

Come si forma l’imperativo affermativo con tú?

Per i verbi regolari si usa la terza persona singolare del presente: habla, come, vive. Alcuni verbi comuni sono irregolari, come ven, haz, di, pon.

Come si forma l’imperativo negativo?

Con il congiuntivo presente preceduto da no: no hables, no comas, no vengas. Non si usa mai la forma affermativa con il no davanti.

Dove si mettono i pronomi con l’imperativo?

Nell’affermativo si attaccano al verbo (dímelo), nel negativo vanno prima (no me lo digas).

L’imperativo spagnolo è difficile da imparare?

La parte affermativa con tú è quasi immediata perché coincide con il presente. La difficoltà vera sta nel ricordare che il negativo usa il congiuntivo e che alcuni verbi comuni sono irregolari. Con qualche frase ripetuta ogni giorno diventa naturale in fretta.

Quando uso vosotros e quando ustedes all’imperativo?

In Spagna per il “voi” informale si usa vosotros (hablad, comed), mentre in America Latina si usa sempre ustedes (hablen, coman), sia formale sia informale.

Conclusione

L’imperativo in spagnolo si riduce a due regole chiave: l’affermativo, spesso uguale alla terza persona del presente, e il negativo, che usa il congiuntivo. Prova a dare qualche istruzione ad alta voce mentre cucini o riordini. Quale forma ti mette più in difficoltà, l’affermativa o la negativa? Scrivilo nei commenti.