Stai studiando il francese e hai delle difficoltà a capire l’utilizzo dei verbi ausiliari être e avoir? Non sono così difficili come sembra, in questo articolo capirai come utilizzare i due ausiliari grazie agli esempi e a poche, semplici spiegazioni, proprio nello stile MosaLingua.

etre e avoir

 

Cosa troverai in questo articolo?

Come si usano essere e avere in francese?

Essere e avere in francese fungono, come in italiano, da ausiliari. Ma il loro utilizzo non è proprio lo stesso, vediamolo nello specifico.

L’ausiliare avoir

L’ausiliare avoir, che corrisponde al nostro verbo avere, ha un utilizzo un po’ diverso rispetto a quello che facciamo in italiano. In francese si usa:

1. con il verbo être:

  • J’ai été malade → Sono stato malato
  • Ils auront été surpris de vous voir ! → Saranno stati sorpresi di vedervi!
  • Elle n’avait pas été avertie du changement → Non era stata avvertita del cambiamento

Questa differenza rispetto all’italiano si nota soprattutto nella forma passiva:

  • Il aurait été tué → Sarebbe stato ucciso
  • Un livre a été publié → È stato pubblicato un libro

2. con i verbi che indicano un cambiamento, ovvero con i verbi augmenter, changer, diminuer, grandir, grossir, maigrir, rougir, vieillir:

  • Je ne l’ai pas reconnue, elle a beaucoup vieilli → Non l’ho riconosciuta, è invecchiata molto
  • Il a tellement maigri qu’il est tombé malade → È talmente dimagrito che si è ammalato

3. con i verbi neutri e impersonali: falloir, geler, pleuvoir, neiger, suffire

  • Il a neigé, il n’a pas gelé → Ha nevicato, non ha gelato
  • Il avait beaucoup plu cette année-là → Aveva piovuto molto quell’anno

4. con i verbi coûter, disparaître, durer, éclater, exister, fuir, glisser, pénétrer, plaire, déplaire, réussir, sauter, sembler, succéder, triompher, vivre, survivre:

  • La conférence a duré deux heures → La conferenza è durata due ore
  • Il a réussi à obtenir ce qu’il voulait → È riuscito a ottenere ciò che voleva
  • Il m’a semblé très heureux → Mi è sembrato molto felice

L’ausiliare être

Il verbo être corrisponde al nostro verbo essere e si usa come in italiano. Vediamo le varie casistiche di utilizzo:

  1. con alcuni verbi intransitivi che indicano movimento: aller e venir, arriver e partir, descendre e monter, entrer e sortir, passer e rester, tomber, retourner, devenir così come i verbi décéder, mourir, naître
  • Nous sommes descendus de la montagne → Noi siamo scesi dalla montagna
  • Napoléon est né en Corse et il est mort à Sainte-Hélène → Napoleone è nato in Corsica ed è morto a Sant’Elena

Attenzione, non vale per tutti i verbi di movimento. Infatti alcuni verbi di movimento si costruiscono con l’ausiliare avere. È il caso di courir, fuir, glisser, pénétrer, sauter.

  • J‘ai couru derrière lui Gli sono corso dietro
  • Il a glissé sur une peau de banane → È scivolato su una buccia di banana

2. con i tempi composti dei verbi pronominali:

  • Nous nous sommes promenés dans le parc → Abbiamo fatto una passeggiata nel parco
  • Il s’est enfui dès qu’il m’a vu È scappato appena mi ha visto

3. con la forma passiva:

  • Le lait est vendu en bouteilles Il latte è venduto in bottiglie

I verbi che accettano i due ausiliari être e avoir

Alcuni verbi, che possono essere sia transitivi che intransitivi, accettano entrambi gli ausiliari être e avoir, a seconda dei casi. Tra gli altri, troviamo in questo gruppo descendre, monter, retourner, passer, sortir.

Quando sono intransitivi, sono seguiti il più delle volte da una preposizione e si costruiscono con l’ausiliare être:

  • Elle est descendue à la station “Termini” Lei è scesa alla stazione Termini
  • Elle est retournée sur ses pas pour lui donner un dernier conseil → È tornata sui suoi passi per dargli un ultimo consiglio

Gli stessi verbi, quando sono transitivi, si costruiscono con l’ausiliare avoir:

  • J’ai descendu les chaises du jardin à la cave Ho portato le sedie dal giardino al seminterrato
  • Je lui ai retourné sa lettre sans l’ouvrir Gli ho restituito la sua lettera senza aprirla

Quando coniughiamo il participio passato con il verbo essere esprimiamo uno stato, il risultato di un’azione ormai avvenuta. Con l’ausiliare avere si insiste invece sull’azione, sullo sviluppo, sul procedimento. Vediamo queste due forme con i verbi che indicano un cambiamento (che avevamo visto all’inizio).

  • Elle est embellie Lei si è abbellita (L’ho trovata più bella)
  • Elle a embelli depuis l’an dernier Lei si è abbellita dallo scorso anno

Devi però fare attenzione a una cosa, cambiare ausiliare può provocare un cambiamento di senso con alcuni verbi e in alcuni contesti. Prendiamo il verbo monter ad esempio:

  • Nous sommes montés au 1er étage
  • Nous avons monté pendant une heure.

Riesci a cogliere la differenza tra i due? Nel primo esempio significa “arrivare” (Noi siamo arrivati al primo piano), nel secondo invece assume il significato di “camminare” (Abbiamo camminato per un’ora).

Non è ancora chiaro? Vediamo un altro esempio con il verbo passer.

  • Il est passé par Paris È passato da Parigi
  • Il a passé un concours Si è presentato a un concorso

Spero di aver chiarito i vari utilizzi degli ausiliari essere e avere in francese, se dovessi avere ancora dubbi non esitare a lasciarci un commento. Noi di MosaLingua siamo qui per aiutarti nel tuo apprendimento linguistico!

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